Istinti della carne, passione, pulsioni del sangue, intimità, aria calda e senza uscita, respirata troppe volte. Tutto l’amore avvelenato. Sentire l’orgoglio che pian piano si impossessa del nostro corpo e soffoca il cuore.
Il cuore non può esser riempito d’amore e odio per troppo tempo.
Piaceri, voglie, lacrime e sapori.
Quest’opera sintetizza visivamente quanto di più quotidiano l’uomo, spesso, è portato a vivere. Crea un corazza attorno alle proprie emozioni.
È un’esplosione di viscere, emozioni che trovano uno spiraglio dal quale uscire facendosi spazio con forza. Un inno e al contempo un invito all’essere “libero” da sovrastrutture sociali e social…
Libero, di vivere le sue fragilità e i suoi sentimenti con sincerità.